Inizia prima di essere pronta: 5 modi per allenare il coraggio

16 Febbraio 2024

Allena il tuo coraggio: inizia prima di essere pronta

In questo articolo ti racconto, dalla mia esperienza, perché vale la pena di cominciare anche se non è tutto perfetto, non hai ancora tutti i titoli, non ti senti ancora ‘pronta’.

Spoiler: ‘Pronta’ non lo sarai mai…

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Chi sono

Sono Tatiana Berlaffa, Coach certificata con approccio basato su Mindfulness e Tarot Coaching.

Scarica l’infografica gratuita ‘i 7 passi per meditare’:

Ti aiuto a riscoprire il tuo modo di essere più autentico e a fare scelte allineate a ciò che ti fa stare davvero bene. In questo episodio, parleremo di quanto sia importante darsi il permesso di iniziare anche quando non è tutto perfetto come vorremmo. Spesso, nei miei percorsi di coaching, mi capita di aiutare le donne a lasciare andare il perfezionismo e ad andare verso la loro missione con più coraggio. Nei miei percorsi di coaching, la mindfulness ha un ruolo fondamentale per aiutarti a prendere consapevolezza di te. Ti insegno a praticarla e a portarla nella tua vita parallelamente alle sessioni che facciamo insieme. Inoltre, per chi è interessata e predisposta, nelle nostre sessioni ci facciamo aiutare e consigliare dai Tarocchi con l’approccio psicologico-evolutivo e il metodo di Jodorowsky.

Se sei interessata ad una sessione o ad un percorso, puoi contattarmi qui: taty@tatianaberlaffa.com.

E ora cominciamo!

La mia esperienza

Devo ammettere che, nella mia vita, non mi è mai mancato il coraggio, fortunatamente. Il coraggio di lasciare un lavoro a tempo indeterminato statale, il coraggio di perseguire obiettivi ambiziosi di studio e di lavoro, il coraggio di espormi sui social e in pubblico per condividere le mie idee, il coraggio di partire per viaggi in solitaria o di partecipare ad eventi dove non conoscevo nessuno. Sarà il mio archetipo dominante Artemide che, appena vede qualcosa di difficile da raggiungere, prende arco e frecce e parte in quarta!

Uno dei limiti di questo mio modo di fare (che ho spiegato anche nel precedente articolo ‘Quale dea sei? Scopri il tuo Archetipo femminile’) è che, se non scegli bene l’obiettivo, rischi di armarti e partire per raggiungere cose che magari non vuoi davvero… solo per cimentarti in una nuova sfida! Ma questa è un’altra storia, che tutte le ‘Artemidi’ all’ascolto conoscono bene.

Devo ammettere, però, che chi non ha questa caratteristica, spesso me l’ha invidiata (in senso buono) e mi ha chiesto come fare per poter ‘allenare’ questo modo di essere. Non è raro che amiche o conoscenti mi chiedano: ‘ma come hai fatto a capitare in quella situazione, come hai fatto ad essere invitata lì o come hai fatto a farti notare on line ecc. ecc.’ Quindi, premesso che questo modo di essere è connaturato in me e quindi mi viene ‘facile’, penso però che, siccome spesso e volentieri, porta risultati positivi, valga la pena di raccontare come ci si può esercitare ad uscire un po’ dalla propria zona di confort e iniziare ad agire come se fossimo già arrivate dove vogliamo.

Ho individuato alcuni step che voglio consigliare anche a te per ‘andare là fuori’ a testa alta verso i tuoi obiettivi. Una premessa prima di spiegarti come fare, è però fondamentale.

Scegli bene il tuo obiettivo.

In questo la mindfulness può aiutarti tantissimo e anche i nostri amici e alleati Tarots utilizzati in modo psicologico-evolutivo.

Scarica l’infografica gratuita ‘i 7 passi per meditare’:

Fatta questa premessa, ecco:

I miei consigli per iniziare anche quando non ti senti ancora pronta

  1. Sii sincera. Nella sincerità e nelle situazioni chiare, o almeno io la penso così, stiamo tutti meglio. Le situazioni ambigue, in cui ci sono troppi ‘non detti’ o le bugie sono più difficili da reggere. E mettono più in difficoltà. Perciò, ad esempio nel caso del Coaching che ho menzionato prima, se non sei ancora Coach ma vorresti diventarlo, non proclamarti ‘guru della crescita personale’ quando ancora non lo sei. Dichiarati ‘Coach in formazione’ e, se qualcuno si sentirà ispirato da te anche se sei solo ‘in formazione’ e non hai ancora quel titolo a tutti gli effetti, sarà comunque felice di iniziare un percorso con te. Allo stesso modo, se non hai un titolo specifico e ritieni che non sia necessario averlo (la professione di Coach ad esempio non ha un albo a cui iscriversi), dichiara semplicemente quello che sei: ‘aiuto le persone a…’ e la tua specialità. Questa ‘dichiarazione di intenti’ onesta iniziale ti toglierà di dosso già buona parte del peso di inadeguatezza o del non sentirti all’altezza che potresti avere.
  2. Impegnati. Una volta scelto bene l’obiettivo, devi essere disposta, se senti che ti manca qualche skill per raggiungere davvero quello che vuoi, a impegnarti per colmare la tua lacuna. Ti faccio un esempio: ho sempre voluto occuparmi di crescita personale, aiutare le persone a raggiungere traguardi che io stessa avevo raggiunto o su cui stavo lavorando. Per questo, nel 2020, ho deciso di frequentare un master in coaching, ho imparato il metodo, ho fatto pratica e, integrandolo con altre mie conoscenze derivate dai tanti studi e pratiche che ho fatto, ora sono Coach e posso svolgere questa professione. Attenzione a questo esempio perché lo riprenderò anche più tardi. Se non si tratta di formazione, magari potresti sentire la necessità di frequentare un ritiro di meditazione Vipassana per capire cosa si prova a ‘stare dentro di sé’ per più giorni e poterlo poi trasmettere ad altri oppure fare viaggi per conoscere altre culture e via dicendo. L’importante è che laddove senti di averne necessità, tu sia disposta a metterti in gioco per imparare e crescere tu per prima.
  3. Inizia in piccolo. Questo è un altro consiglio che non mi stancherò mai di ripetere. Se una cosa ti ha sempre spaventata (ad esempio fare un viaggio da sola), non puoi pretendere di punto in bianco di prenotare un biglietto di sola andata per 6 mesi all’altro capo del mondo. Non siamo tutte uguali (per fortuna) e magari tu non sarai mai il tipo di persona che parte all’avventura per mari e monti. Però, qualora, ad esempio, tu voglia viaggiare di più per arricchirti come persona e conoscere nuovi posti, culture, persone, puoi iniziare con un viaggio organizzato di quelli in compagnia magari anche di sconosciuti ma con una guida a cui appoggiarti in caso di necessità. Oppure, ancora, puoi iniziare con una gita di 1 o 2 giorni da sola invece di voler subito prenotare per 1 mese e così via. Prova tu a scomporre il tuo obiettivo in piccoli step intermedi che ti daranno la sensazione di essere sulla strada giusta (e aumenteranno il tuo senso di autoefficacia) senza minare però la tua sicurezza esponendoti prematuramente a situazioni troppo difficili che potresti vivere in modo negativo.
  4. Preparati al fallimento. Spesso, non vogliamo iniziare, non vogliamo esporci perché abbiamo paura di fallire. Ti do una notizia. Il fallimento è inevitabile. Pensa a quando hai imparato a guidare. Com’è stata la tua prima guida? Probabilmente eri un pericolo pubblico! Ed è normale che sia così. Chi di noi non sbaglia la prima volta che fa qualcosa? Bisogna metterlo in conto. Prima fallisci, prima potrai imparare dai tuoi errori, prima potrai avere successo. Si dice così. Ed è vero.
  5. Sii aperta al finale. Quando inizi qualcosa di nuovo non puoi sapere come andrà a finire. Puoi prepararti meglio che puoi, prevedere la maggior parte delle situazioni che ti si presenteranno, puoi essere saggia nelle decisioni, puoi fare tutto nel migliore dei modi (e lo farai) ma come andrà a finire non lo puoi sapere. Per il semplice fatto che non sappiamo mai come andrà davvero la nostra vita (e per fortuna). Dico come sempre una cosa impopolare ma vera. Non sappiamo nemmeno quanto tempo abbiamo per vivere la nostra vita. Quindi? Quindi anche questa consapevolezza ti toglie un bel peso, se ci pensi. Dì a te stessa che inizierai e poi starai a vedere come va. Tu puoi soltanto fare del tuo meglio con quello che hai, con ciò che puoi. Il resto è fuori dal tuo controllo.

Ed eccoci, amica. Siamo arrivate alla fine di questo articolo sul ‘cominciare prima di essere pronta’.

Spero che questo articolo e i miei consigli ti siano piaciuti e ti siano stati utili.

Se è così, continua a seguirmi sui miei canali e raccontami quando ti sei trovata ad iniziare senza sentirti pronta per farlo.

Ti aspetto via mail: taty@tatianaberlaffa.com o su Instagram @tatiana_berlaffa

Alla prossima!

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Tatiana Berlaffa

Tatiana Berlaffa

Aiuto donne e imprenditrici a portare la mindfulness nella vita quotidiana per ritrovare una maggiore centratura e nel business per lavorare e comunicare in modo efficace ma senza essere sempre connesse. Utilizzo un approccio unico e personalizzato che si avvale delle più recenti tecniche di life e business coaching, della pratica della mindfulness e… di altre magie.

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