Il magico potere: tutto a posto

29 Marzo 2015

Scrivania con computer e oggetti rosa al proprio posto - foto in CC tatianaberlaffa.com

Hai selezionato i vestiti, i libri, le carte, gli oggetti misti e i ricordi che vuoi tenere con te. Ti sei anche impegnata a fare tutto questo nel minor tempo possibile. Hai venduto, regalato, donato ad associazioni caritatevoli il superfluo. E ora ti ritrovi con tutte le tue cose che non hanno un posto preciso.

E’ ora di mettersi all’opera e passare alla fase di riordino vero e proprio.

Secondo il metodo di Marie Kondo, ogni cosa deve avere il suo posto. E, neanche a dirlo, deve essere un posto fissato e sempre quello.

Per evitare l’effetto boomerang che riporterebbe la casa nel caos in un batter d’occhio, è necessario stabilire una collocazione per ogni cosa. Prima di fare questo, ovviamente, devi aver terminato di buttare via tutte le cose che non vuoi. Di norma, al termine della fase di decluttering vera e propria, le cose che rimangono in una casa sono 1/3 o 1/4 di quelle che c’erano in precedenza.

Pronta per mettere ogni cosa a posto?

1. Organizza lo spazio nel modo più semplice possibile. Ecco le regole da seguire:

  • colloca nello stesso posto le cose della medesima categoria
  • gli spazi in cui riporre le proprie cose non devono essere sparsi in tutta la casa

Vivi con più persone? Un’altra suddivisione di cui tenere conto é:

  • per tipologia di Oggetto
  • per Proprietario

Separa in modo chiaro e definito lo spazio dei diversi componenti della famiglia.

Ad esempio, i vestiti, i giocattoli e altri oggetti di tuo figlio devono essere tutti nella stessa stanza.

Non tutti i membri della famiglia hanno una stanza per sé. Se è così, stabilisci all’interno di una stanza la parte che ‘appartiene’ ad ogni membro della famiglia e crea, per ognuno, uno spazio ‘sacro’, un posto tutto per sé.

2. Inizia a trovare un posto alle tue cose. Poi ti occuperai di quelle in comune.

Il metodo Kondo suggerisce di disporre tutte le cose, dai vestiti agli oggetti, in verticale.

Se ‘accatasti’ le cose le une sulle altre, infatti, rischi di dimenticarle sul fondo e di accumularne troppe.

3. Scegli di riporre gli oggetti all’interno di contenitori quadrati o rettangolari. Usa scatoloni e scatole per le scarpe.

4. Sistema le borse una dentro l’altra. Lascia all’esterno soltanto i manici. Secondo la rigorosa Marie, l’ideale è disporre, all’interno di ogni borsa, al massimo altre 2 borse, non di più o potresti dimenticartele.

5. La borsa che usi quotidianamente deve essere svuotata ogni giorno. Ogni oggetto della borsa (portafogli, abbonamento mezzi pubblici ecc.) deve avere un suo posto preciso anche nella casa. In questo modo non rischierai di averne una stracolma di fazzolettini di carta, caramelle scadute, scontrini accartocciati.

Ogni cosa al suo posto!

6. L’armadio va strutturato nel seguente modo: nei ripiani in alto vanno collocate le cose per una precisa stagione dell’anno (addobbi natalizi, attrezzatura da sci…). Queste attrezzature non devono però mai essere collocate all’interno di scatoloni, ma in verticale, visibili. Per i vestiti si possono usare contenitori di plastica trasparente strutturati come cassetti. La maggior parte delle cose che occupa spazio nella stanza deve essere posizionata nell’armadio (anche le valigie e le mazze da golf, se ne hai!)

7. Non appoggiare nulla sulle superfici del bagno (vasca o doccia) o sui lavandini. Shampoo, docciaschiuma ecc. andrebbero riposti in un armadietto e presi ed utilizzati solo quando servono, poi asciugati e messi via. La stessa cosa vale per la cucina. Condimenti, detersivi ecc. tutto deve avere il proprio posto all’interno di armadietti.

8. Gli oggetti religiosi o quelli per la meditazione o quelli relativi agli idoli o a hobby particolari che non vuoi rendere pubblici, possono essere collocati tutti nello stesso posto. Gli oggetti ‘segreti’ possono stare nell’armadio, creando una zona personale.

9. Appena acquisti un vestito, toglilo dalla confezione ed elimina il cartellino del prezzo. Non riporlo nell’armadio senza avere fatto queste operazioni.

Si tratta di un metodo molto preciso e che può spaventare un po’ ma che, parola di chi l’ha provato dà i suoi frutti.

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Tatiana Berlaffa

Tatiana Berlaffa

Aiuto donne e imprenditrici a portare la mindfulness nella vita quotidiana per ritrovare una maggiore centratura e nel business per lavorare e comunicare in modo efficace ma senza essere sempre connesse. Utilizzo un approccio unico e personalizzato che si avvale delle più recenti tecniche di life e business coaching, della pratica della mindfulness e… di altre magie.

3 Commenti

  1. unpodimondo

    Qui almeno c’è un punto che già riesco ad applicare: la svuotatura del mio zainetto… Cerco di farla quasi tutti i giorni, o almeno ogni due giorni… Colgo l’occasione di riprepararlo per andare al lavoro il giorno successivo per svuotare tutto… però io ho molta meno roba di quello che c’è in una borsa da donna…

    Rispondi
    • greenteafor

      Eheheeh! Le borse da donna contengono il mondo! Mary Poppins insegna! 😉

      Rispondi

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