Halloween: significato, riti e leggende

31 Ottobre 2017

Halloween, per noi italiani, è una festa ‘recente’. Importata dal mondo anglosassone sembra non appartenere molto alla nostra tradizione. Ma è proprio così? E allora, perché festeggiarla? Ecco cosa ne penso io.

A me sono sempre piaciute le feste. Quello che mi attira delle feste è l’idea di ‘rito’, l’aura di sacralità e di importanza che riveste certi giorni dell’anno piuttosto che altri.

Halloween: significato, riti e leggende - tatianaberlaffa.com

L’antropologia si è da sempre occupata dei riti (religiosi e non) che accompagnano le tappe importanti della vita dell’uomo e scandisce ciclicamente i diversi periodi dell’anno.

Un libro molto famoso a riguardo è ‘I riti di passaggio’ di Arnold Van Gennep, se ti interessano questi argomenti, te lo consiglio.

zucche ornamentali - foto di tatianaberlaffa.com

Cos’è un rito?

Un rito è un’azione che viene ripetuta uguale, più o meno regolarmente, e che ha un’intensa importanza emotiva per la persona che la compie.

Spesso il rito può non sembrare utile nell’immediato o, comunque, non sembra essere fondamentale come invece dimostrerebbe il fatto che resista negli anni e nei secoli.

Pare che i riti, in realtà, caratterizzino la nostra specie fin dalla nascita del linguaggio articolato. I riti hanno una funzione chiave nella costruzione della nostra socialità. I comportamenti rituali sono spesso sequenze e ripetizioni di gesti anche complessi a volte senza scopo apparente ma sono comuni anche in altre specie animali. I riti, proprio come per noi esseri umani, favoriscono la formazione di legami, come ad esempio, i rituali di corteggiamento.

zucca Halloween - foto di tatianaberlaffa.com

Se ci pensiamo, nella vita di ognuno di noi si susseguono molti riti più o meno di origine religiosa: una laurea, un matrimonio, un divorzio, un processo in tribunale e via dicendo…

Allo stesso modo, le feste, lo scambiarsi i doni a Natale, l’aspettare la mezzanotte a Capodanno sono tutti rituali. Accomunando la maggior parte degli esseri umani sulla terra, questi ci rassicurano e ci permettono di sentirci più in connessione gli uni con gli altri.

Dopo questa doverosa premessa sul perché i riti abbiano ancora questo fascino sull’essere umano e giochino ancora un ruolo importante nella vita di ognuno di noi, parliamo di feste!

In particolare, ti parlo di Halloween, di quello che ho scoperto di questa festa e del modo migliore per festeggiarlo, secondo me.

foglie autunnali - foto di tatianaberlaffa.com

Halloween: l’origine

Secondo alcuni studiosi, l’origine della festa di Halloween è nella festa romana dedicata a Pomona, la dea dei frutti e dei semi oppure nella festa dei morti chiamata Parentalia. Ma, secondo la maggior part delle ricerche, Halloween è collegata alla festa celtica di Samhain.

Il nome deriverebbe da All Hallows’ Eve dove Hallow sta per Santo e che, in inglese antico, significherebbe appunto ‘Vigilia di tutti i Santi’. Per i Celti, popolo di pastori, l’anno non iniziava il 1° gennaio, bensì, il 1° novembre, al termine della stagione calda e con l’inizio di quella più fredda e più buia.

La parola Samhain deriva dal gaelico Sammhuin e significherebbe ‘Summer’s End’, fine dell’estate. Durante questa festa, i celti ringraziavano gli dei per la loro generosità durante l’estate e rinforzavano la comunità in vista della stagione fredda e meno feconda.

La morte come tema centrale della festa

zucca Halloween - foto di tatianaberlaffa.com

La festa di Samhain aveva come tema centrale quello della morte. Innanzitutto, esso è da ricollegarsi alla morte della natura che, in quel periodo, sembra addormentarsi per poi rinnovarsi in primavera. I Celti credevano che, in quella notte, lo Samhain richiamasse a sé gli spiriti dei morti che, in questo modo, potevano unirsi al mondo dei viventi temporaneamente.

Halloween è quindi, tradizionalmente una festa che unisce la paura della morte e degli spiriti con la gioia di festeggiare un anno nuovo. Anticamente, durante questa notte ci si riuniva nei boschi o in collina, si accendeva un Fuoco Sacro e si sacrificavano animali agli dei.

I Celti usavano anche travestirsi con maschere grottesche, con pelli di animali uccisi e si facevano luce con lanterne create con cipolle intagliate al cui interno c’erano le braci del Fuoco Sacro

A poco a poco, si creò l’usanza di accendere luci fuori dalla porta di casa e di lasciare cibo e latte per le anime dei defunti che tornavano quella notte per ‘ingraziarseli’ ed evitare che facessero scherzi ai viventi. E da qui pare che tragga origine l’usanza, ormai molto commerciale di ‘dolcetto o scherzetto?’

Riti di Halloween

Cosa si può fare ad Halloween per divertirsi e, allo stesso tempo, mantenere sacralità e tradizione di questa festa?

Ecco qualche idea:

  1. Festeggia

    Innanzitutto, trova un modo, anche semplice, per festeggiare questo ‘rito di passaggio’. Io, ad esempio, ho invitato degli amici a cena. E’ un modo semplice per ‘rinforzare’ il legame di amicizia che c’è tra noi e per passare una bella serata.

  2. Decora una zucca

    Simbolo per eccellenza di Halloween, la zucca decorativa può essere decorata in mille modi e, se hai dei bambini, sarà un modo per divertirsi insieme e prepararsi alla serata. Io, ovviamente, l’ho preparata!

    zucca ornamentale - foto di tatianaberlaffa.com

  3. Trick or Treat

Se hai dei bimbi è il momento giusto per accompagnarli a fare un giro dai vicini a raccogliere qualche      dolcetto oppure… a fare qualche scherzetto. Ricordati di tenere in casa qualche dolce nel caso in cui, invece, vengano a bussare alla tua porta.

4. Gioca

Anche se non hai bimbi, trova un modo per giocare durante questa festa. Noi adulti spesso dimentichiamo che il gioco è davvero importante a tutte le età. Aiuta a rilassarsi, a ridere, a non prendersi   troppo sul serio e, una risata, ormai si sa, è un toccasana per la salute. Io, ad esempio, ho preparato un piccolo quiz. Su cosa verteranno le domande? Su Halloween naturalmente! E… c’è anche un premio finale!

5. Accendi delle luci

Perché non approfittare di quest’usanza per salutare anche noi l’estate e prepararci all’inverno? Accendi delle luci. Mettono subito allegria e ‘fanno subito festa’. Se sei amante dello hygge, questa è la serata giusta per accendere candele.

6. Prepara una buona cena

Qualsiasi cosa tu decida di fare questa sera, la cena dovrebbe essere un po’ speciale. Sono tantissime le ricette a base di zucca, ad esempio. Io, questa sera, come primo piatto, preparerò una vellutata di zucca con ingredienti buoni e sani. Ecco la ricetta.

vellutata di zucca - foto di tatianaberlaffa.com

Ingredienti vellutata di zucca (4 persone)

  • 750 gr di zucca
  • 200 gr di patate
  • 1/2 cipolla
  • 2 carote
  • 1 gambo di sedano
  • acqua tiepida
  • olio evo
  • prezzemolo
  • pan carré integrale
  • 1/2 cucchiaino di zenzero

Procedimento

Fai appassire la cipolla con un filo d’olio.

Taglia le patate, la zucca, le carote e il sedano a dadini. Copri con acqua tiepida e lascia cuocere per almeno 1/2 ora. Nel frattempo, prepara i crostini tagliando il pan carré a dadini e facendoli indorare in padella con un filo d’olio lo zenzero.

Infine, servi con una spruzzatina di prezzemolo in superficie.

7. Fai un rito

Infine, se vuoi proprio onorare questa festa (e anche divertirti), puoi fare qualche piccolo rito. Puoi gettare nel fuoco un biglietto sul quale avrai scritto qualcosa che vuoi lasciarti alle spalle dell’anno passato, puoi regalare una ghianda ai tuoi invitati (anticamente si diceva portasse fortuna e fertilità) oppure ancora, semplicemente esprimere un desiderio per l’anno nuovo.

Qualsiasi cosa tu decida di fare in questa notte un po’ speciale, buon divertimento!

Se ti è piaciuto questo articolo e ti interessano le feste e i riti, potrebbe piacerti anche questo post sulla fine dell’anno.

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Tatiana Berlaffa

Tatiana Berlaffa

Aiuto donne e imprenditrici a portare la mindfulness nella vita quotidiana per ritrovare una maggiore centratura e nel business per lavorare e comunicare in modo efficace ma senza essere sempre connesse. Utilizzo un approccio unico e personalizzato che si avvale delle più recenti tecniche di life e business coaching, della pratica della mindfulness e… di altre magie.

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