Felice come un Buddha in 5 idee

15 Luglio 2017

Felice come un Buddha è il libro di Stefano Bettera, pubblicato da Morellini Editore in collaborazione con Yoga Journal, che presenta la filosofia buddhista in modo semplice e accessibile anche a noi occidentali.

Felice come un Buddha in 5 idee - tatianaberlaffa.com

E’ un libro che mi è piaciuto molto. L’autore, giornalista oltre che scrittore, non si pone mai sul ‘pedistallo’ di chi pratica ormai da anni e ‘ha capito tutto’. Ma anzi, ha l’atteggiamento di una persona che vuole rendere partecipe il lettore delle proprie scoperte (e difficoltà) semplicemente perché ci è già passato.

All’interno del libro vengono presentati 8 passi per diventare felice come un Buddha in un mondo frenetico come il nostro. Di questi 8, e degli altri concetti presentati nel libro, io ne ho scelti 5. La mia selezione è, come sempre, molto soggettiva. Queste 5 idee sono le più importanti dal mio punto di vista. Sono certa che tu, dopo aver letto il libro, ne sceglierai altre. 

E’ per questo che ti consiglio vivamente di leggerlo. Troverai gli spunti e le idee più utili per te in questo momento.

Felice come un Buddha in 5 punti
  1. ‘Tutti possiamo essere felici, proprio qui, proprio ora, qualsiasi sia la condizione in cui ci troviamo.’

Pink Flowers - foto di tatianaberlaffa.com

Siamo abituati a pensare che per essere felici dobbiamo raggiungere il successo in qualche determinato campo. Nel momento in cui non riusciamo a raggiungere ciò che ci siamo prefissati, ecco che subito pensiamo che la felicità non faccia per noi. Non è così. Il continuo ‘desiderare’ che le cose siano diverse, migliori di quello che sono attualmente, è la prima condizione per essere infelici.

La pratica, in fondo, ‘non è niente di speciale’. Si tratta di vivere la vita così com’è. Uno dei più grandi ‘segreti’ della filosofia buddhista è quello di non complicare le cose. Prendere le cose così come sono, senza aggiungere pensieri, giudizi, conclusioni, aspettative è la chiave della felicità per stare con quello che c’è.

Una grande e semplice verità che può aiutarci a restare nel qui ed ora è il fatto che: tutto cambia. Tutto è transitorio. Se, da un lato, può rattristarci pensare che le gioie non durano in eterno, dall’altro, prima lo comprendiamo, meno soffriremo. E, così come le gioie, anche i dolori (persino il più grande) passeranno.

2. ‘Non trasformare la pratica in un’altra cosa da fare per raggiungere un obiettivo’

Uno degli errori in cui possiamo incorrere facilmente, è quello di pensare che, se pratichiamo, debba succedere qualcosa in un senso o in un altro. Questo atteggiamento è tipico di tante situazioni della nostra vita in cui pensiamo che ad A debba seguire B. In questo modo, però, trasformiamo la pratica in un’altra cosa da fare e, soprattutto, in una performance. Questa modalità ci porterà presto a pensare che stiamo sbagliando qualcosa se le cose non vanno come noi ci siamo immaginati. Ma la pratica non ha uno scopo. E’ un atto di conoscenza, di noi stessi e delle cose che accadono, esattamente così come sono, non per cambiarle.

3. ‘Parla come mangi. Imparare a mangiare in modo consapevole è un ottimo esercizio per imparare a parlare in modo consapevole.’

blueberries - photo tatianaberlaffa.com

Sono sempre molto interessata a tutto ciò che riguarda l’alimentazione e soprattutto a come nutrirsi in modo più sano e consapevole. Ma non avevo mai pensato che la cura che metti nella preparazione di un pasto sia collegata al modo in cui parli. Le parole sono importanti, direbbe qualcuno (e io sono d’accordo). Bilanciare gli alimenti e il linguaggio lasciandoli fluire in modo naturale senza eccessi né privazioni può essere un ottimo esercizio di ‘equilibrio’ per la mente e per il corpo. Lo proverò la prossima volta che preparo un pasto o faccio un discorso.

4. Cos’è la mindfulness e cos’è il buddhismo

Mi sono avvicinata alla mindfulness circa 2 anni fa. All’epoca, non avevo la minima intenzione di approfondire oltre e di capire quale filosofia stava alla base di questa tecnica. Con il tempo però, ho iniziato a comprendere che, in realtà, ero più interessata di quello che pensavo alle origini di questa pratica di consapevolezza. All’interno di ‘Felice come un Buddha’ si affronta la differenza tra queste 2 strade. Una frase mi ha colpito molto: ‘paradossalmente anche un killer potrebbe essere un perfetto esecutore dei protocolli di mindfulness.’ La mindfulness nasce con una finalità, un obiettivo, non implica un cambio di prospettiva della propria vita. La mindfulness, in particolare il protocollo MBSR di cui parlo in questo post: MBSR, si presenta come un modo per ridurre lo stress nella vita quotidiana. Il Buddhismo, invece, è una filosofia che abbraccia la vita intera, con una prospettiva etica, allenando alla consapevolezza e all’attenzione.

5. La base della pratica è la gentilezza

In un cammino di consapevolezza e di ‘risveglio’, è normale cadere. Capiterà molte volte. Non saranno rari i momenti in cui non si riuscirà a meditare, si sentirà di avere fallito, si farà fatica ad andare avanti. L’atteggiamento giusto, in quei casi, è provare un’enorme gentilezza innanzitutto nei nostri confronti. La gentilezza non significa essere indulgenti con noi stessi al punto di perdonarci qualsiasi comportamento anche riprovevole. Significa soltanto essere al nostro fianco, prenderci per mano quando cadiamo come farebbe un amico fidato, il migliore amico. Senza un atteggiamento di questo tipo, anche il momento in cui ci sediamo sul cuscino da meditazione diventerà un incubo. Ci sforzeremo troppo. Saremo pronti ad accusarci di avere sbagliato o di non riuscire. Il risultato sarà quello di allontanarci da una pratica vista come un obbligo e non come una parte integrante della nostra vita.

Considerazioni Finali

Felice come un Buddha mi è piaciuto perché parla a noi occidentali. E’ ricco di esercizi e meditazioni da cui prendere spunto per approfondire ognuno dei temi trattati. Utilizza storielle e metafore per spiegare meglio concetti che potrebbero risultare di difficile comprensione.

Se lo leggi anche tu, fammi sapere cosa ne pensi!

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Tatiana Berlaffa

Tatiana Berlaffa

Aiuto donne e imprenditrici a portare la mindfulness nella vita quotidiana per ritrovare una maggiore centratura e nel business per lavorare e comunicare in modo efficace ma senza essere sempre connesse. Utilizzo un approccio unico e personalizzato che si avvale delle più recenti tecniche di life e business coaching, della pratica della mindfulness e… di altre magie.

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