Ecomaratona del Sale di Cervia – 2016

22 Maggio 2016

La prima edizione dell’ Ecomaratona del Sale di Cervia si è svolta domenica 15 maggio 2016.

Io e Flavio abbiamo partecipato e vi diciamo com’è andata.

Ecomaratona di Cervia - tatianaberlaffa.com

Il punto di vista della ‘bionda’:

(Essendo ‘bionda’ presto attenzione soprattutto a: place – E’ carino? Quali attività alternative si possono fare? Locali tipici e negozi?, accomodation – che sia bella e comoda – segnaletica – questa è la più importante! Noi bionde mica abbiamo senso dell’orientamento! Perciò… ci sono indicazioni chiare sul percorso o rischiamo di perderci???)

Tatiana - tatianaberlaffa.com

Tatiana

PLACE: L’Ecomaratona del sale si è svolta a Cervia, località balneare dell’Emilia Romagna famosa per le sue saline. Oltre al mare che, nel weekend del 15 maggio, era un po’ mosso e particolarmente freddo, offre una vita notturna che, come in tutta la riviera, è molto vivace. Vi consiglio dei localini lungo il canale per aperitivo e musica fino a tarda notte, ad esempio il Tamarindo. Ma ce ne sono molti altri.

Inoltre, tra le attività alternative della zona ci sono le Terme di Cervia. Noi, in quest’occasione, non le abbiamo visitate perché siamo rimasti in Romagna soltanto 2 giorni ma, nel caso di un soggiorno più prolungato, in futuro, ci recheremo senz’altro in questa struttura, che offre trattamenti di vario tipo.

ACCOMODATION: Abbiamo soggiornato allo Sportur Club Hotel: un hotel per veri sportivi! La spiaggia di fronte all’hotel, il Fantini Club, offre un ristorante/bar che comprende nel menù cibi sani, una palestra con attrezzi ginnici e che ospita attività e conferenze all’insegna del benessere.

L’hotel ci ha permesso di lasciare la camera nel pomeriggio con un late check out, lasciandoci il tempo per una doccia e per il pranzo e, in un’occasione del genere, è davvero un trattamento che fa la differenza.

SEGNALETICA: Mi sono cimentata nella corsa non competitiva di 11 km. Sono partita mezz’ora dopo l’ecomaratona vera e propria (cioè alle 9:30) e mi sono divertita. Durante il percorso c’erano sempre persone davanti e dietro di me quindi era davvero impossibile perdersi.

L’unico punto un po’ critico è stato un bivio in cui un segnale di 12 km (probabilmente di qualche corsa passata) poteva trarre in inganno. Ma, in quel punto c’erano alcuni volontari e chi, davanti a me, ha chiesto conferme, ha avuto prontamente risposta.

IN PIU’: Non sottovalutate i premi ad estrazione! Noi bionde magari non saliremo sul podio all’arrivo ma… siamo fortunate! Io, ad esempio, ho vinto 2 bottiglie di sangiovese ed una confezione regalo con 3 tipi di sale di Cervia! 😉


Il punto di vista del runner:

(Essendo runner, mi interessano l’organizzazione – compresi i servizi e il costo,  i ristori – importanti soprattutto quando la gara è lunga per non rischiare di disidratarsi o avere una mancanza di sali minerali e la difficoltà – cioè il percorso, il dislivello, le condizioni del terreno, climatiche, i ‘cancelli’ di tempo massimo e altro)

Flavio all'ecomaratona del sale - Cervia 2016 -Foto pubblicata da tatianaberlaffa.com

Flavio

ORGANIZZAZIONE: 

PRO: La segnaletica sul percorso era perfetta

Il costo per la 42k è proporzionato al tipo di gara e ai servizi offerti.

CONTRO: Le informazioni sul sito non erano chiare riguardo a:

  • distanza tra un ristoro e l’altro
  • obbligo di portare un’ecotazza (non c’erano bicchieri di plastica ai ristori ma è stato comunicato soltanto al briefing della partenza – per fortuna, io ho sempre con me delle piccole borracce)
  • deposito borse, spogliatoi e docce (alla fine c’era tutto ma non era stato comunicato sul sito)

RISTORI: 

PRO:

  • Lungo il percorso i ristori erano adeguati
  • Era previsto un PastaParty finale con qualsiasi percorso svolto (dai 42k competitivi alle corse non competitive)

CONTRO: Il ristoro finale non era molto abbondante

DIFFICOLTA’:

Questa gara, per chi è abituato a praticare trail running, non è particolarmente difficile. Il percorso è pianeggiante e non presenta eccessivi ostacoli.

In quest’edizione, le difficoltà maggiori sono state il caldo e un tratto di percorso sulla spiaggia.

CONTRO: Non c’è stato un rilevamento di tempo intermedio. Verso il 18esimo km, dato che andata e ritorno passavano per lo stesso punto, sarebbe stato possibile prendere una ‘scorciatoia’ e fare un percorso di chilometraggio inferiore senza che nessuno se ne accorgesse. (Sicuramente, però, nessuno ne avrà approfittato perché siamo tutti veri sportivi)

PRO: Il paesaggio della Romagna è bello: abbiamo corso tra le saline, sugli argini del fiume, nella pineta e anche in riva al mare.


IN SINTESI: Il giudizio da parte di entrambi è più che positivo, con piccoli miglioramenti può diventare un appuntamento sportivo annuale da non perdere!

Qualche foto

Il video

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Tatiana Berlaffa

Tatiana Berlaffa

Aiuto donne e imprenditrici a portare la mindfulness nella vita quotidiana per ritrovare una maggiore centratura e nel business per lavorare e comunicare in modo efficace ma senza essere sempre connesse. Utilizzo un approccio unico e personalizzato che si avvale delle più recenti tecniche di life e business coaching, della pratica della mindfulness e… di altre magie.

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