Compleanno: i miei primi 40 anni

11 Novembre 2016

Ok. Oggi è il mio compleanno. E sono 40. Tondi, tondi.

Vi risparmierò i bilanci, i rimpianti, i racconti nostalgici perché non sono il tipo.

Ma un bel post su questo compleanno importante ci stava proprio.

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Pensavo in questi giorni a come ho vissuto i miei primi 40 anni e mi chiedevo: quali sono le ‘cose’ che vorrei portare con me per i… prossimi 40? E quali invece quelle che vorrei lasciarmi alle spalle?

Ecco allora le 3 cose che NON verranno con me nei prossimi 40:

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  1. il PERFEZIONISMO. Si tratta di una ‘brutta bestia’. Chi ha questa caratteristica, sa di cosa parlo. E’ quella vocina interiore che ogni santa volta ti dice che: ‘potevi fare meglio, potevi essere più/meno brillante, più/meno assertiva, più/meno chissà cosa’. Insomma, non va proprio mai bene niente. E tu ti affanni dietro a questo ‘ideale’ di perfezione che, come diceva in modo molto chiaro il mio Professore di filosofia del liceo, essendo ideale, non è reale. Non fa una piega, non vi sembra?
  2. il GIUDIZIO. Su di me e sugli altri. Spesso abbiamo timore del giudizio altrui. Ma il punto è: il giudizio degli altri è quasi sempre (anzi sempre, direi) una proiezione del nostro stesso giudizio su di noi. Ma… se smettessimo noi per primi di giudicare? Provateci per un solo giorno. Ogni volta che vi accorgete che state giudicando qualcosa come brutto/cattivo, una persona come intelligente/stupida e via dicendo, fermatevi un attimo. E non fatelo. Lasciate andare. Meno giudichi tu interiormente, meno ti sentirai giudicato. Non alleniamo il ‘muscolo’ del giudizio. E’ inutile e dannoso.
  3. il SENSO DEL DOVERE/SENSO DI COLPA. Non sono la stessa cosa ma li inserisco nella stessa ‘categoria’ perché a me succede così:

Mi sento in DOVERE di fare qualcosa:

IPOTESI 1: La faccio contro voglia, odiando la cosa stessa, le persone (se ci sono) coinvolte in quella cosa e, soprattutto, me stessa per averla fatta.

IPOTESI 2: Non la faccio. Inizialmente, mi sento sollevata e felice per essermi ‘ascoltata’ ma, dopo poco tempo (a volte pochissimo), inizio a SENTIRMI IN COLPA perché DOVEVO farla.

Ora capite perché le ho associate. Bel circolo vizioso, vero?

Ecco, queste 3 comari fastidiose ed inutili me le lascio nei primi 40 anni. A posto così. Grazie per esserci state. Vi ho ascoltate e sicuramente sarete sempre con me a ‘dirmi quello che pensate’ ma da adesso comando io. Non voi.

Ho anche 3 cose (scoperte o ri-scoperte) che invece voglio proprio portare con me dal giorno del mio compleanno in poi. Anzi, a cui voglio dare sempre più spazio nei miei ‘prossimi 40 anni’.

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  1. La CREATIVITA’. Tutti noi siamo ‘creativi’ a modo nostro, come si dice nel bellissimo libro Big Magic di Elizabeth Gilbert di cui ho parlato all’interno del post Big Magic in 5 idee. Diciamo però che la mia creatività io l’ho un po’ trascurata. Anzi, non solo trascurata, l’ho un po’ sotterrata, messa a tacere, svalorizzata. Mi sembrava che non fosse poi così importante come caratteristica. Con creatività non intendo quella cosa per cui tu scrivi un libro che diventa un best-seller o dipingi un quadro che diventa un capolavoro e grazie a cui sarai milionario. Intendo, semplicemente, che la creatività ha bisogno dei suoi spazi. Del successo chissenefrega. Ma la creatività ha bisogno di esprimersi. Per far star bene te. Non è una scelta, è una necessità. Ed è solo ed esclusivamente per te. Perché è un tuo bisogno.
  2. Il LATO INFANTILE. Ho un lato infantile molto spiccato. Mi entusiasmo facilmente (per le cose che mi piacciono), i cambiamenti mi stimolano, mi piacciono le nuove avventure e sono una sognatrice. Queste caratteristiche però a volte vengono fraintese e scambiate per ingenuità, superficialità o peggio stupidità. In un mondo in cui prevale l’essere razionali, seri, affidabili e con un gran senso del dovere (di cui sopra), lo spazio per l’entusiasmo, l’emozione, la commozione e lo stupore sono considerati segno di immaturità. Ma essere immaturi ed avere un lato infantile non sono la stessa cosa. Si può essere adulti ma mantenere la gioia che ha un bambino quando fa quello che gli piace davvero senza chiedersi se sia giusto o sbagliato, bello o brutto. Finché non ‘lede’ altre persone o l’ambiente circostante, perché privarsi del bambino che è in ognuno di noi?
  3. L‘INTROVERSIONE. Qualche mio conoscente potrebbe non crederci, lo so. Ma io sono un’introversa. Questo non significa che non abbia persone amiche o che non stia spesso in mezzo alla gente. Anzi. Nella nostra società viene premiata l’estroversione e io faccio molte cose da estroversa: parlare in pubblico, partecipare a feste ed organizzarle io stessa… Però, amo molto stare da sola, l’ho ri-scoperto. Nei miei prossimi 40 anni voglio tutelare il mio lato introverso. Ne ha parlato molto bene Marco Bonora nel suo libro di cui ho scritto la recensione nel post: ‘Introversi è meglio’.  Adoro il mio lato introverso! Mi permette di fare cose di cui spesso le persone hanno anche paura. Ho molte amiche che mi dicono che non amano andare al ristorante da sole, stare in automobile da sole, andare al cinema o viaggiare da sole (poi, quest’ultima è proprio il TOP!) e cercano tutti i modi per non farlo. Non sanno cosa si perdono. Per non parlare di tutte quelle attività come leggere, scrivere, fare decluttering e altro che, in mezzo a tante persone, proprio non si possono fare.

Sarà la mindfulness, sarà il decluttering… Ma io ho deciso. Dal giorno del mio compleanno che segna il mio ingresso negli ‘anta’, mi concederò di essere creativa, introversa e con un lato infantile spiccato.

Compleanno: i miei primi 40 anni - immagine in CC pubblicata da tatianaberlaffa.com

Non conosco modi migliori di festeggiare il mio compleanno! Tanti auguri a me 🙂

Se volete lasciare commenti, dirmi a cosa volete dare più o meno spazio nella vostra vita oppure farmi gli auguri 😉 mi farà piacere!

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Tatiana Berlaffa

Tatiana Berlaffa

Aiuto donne e imprenditrici a portare la mindfulness nella vita quotidiana per ritrovare una maggiore centratura e nel business per lavorare e comunicare in modo efficace ma senza essere sempre connesse. Utilizzo un approccio unico e personalizzato che si avvale delle più recenti tecniche di life e business coaching, della pratica della mindfulness e… di altre magie.

12 Commenti

  1. Caterina

    Auguri Tatiana!
    Non abbandonare il tuo entusiasmo, la tua curiosità e la tua voglia di metterti in gioco.
    Sono queste le cose che attirano il bello della vita e ci rendono felici.

    Rispondi
    • greent93

      Grazie Caterina! Sì, queste caratteristiche le porterò con me 🙂 … e i prossimi 40 anni saranno fighissimi 😉

      Rispondi
  2. Tiziana - lavaligiainviaggio

    Tanti auguri Tati, davvero io penso che per i prossimi anni dovresti portare te stessa così come sei oggi. Il tuo perfezionismo ti romperà parecchio le scatole ma un pizzico ci sta. Sul giudizio, bè, quello davvero dovrei provare pure io a vivere senza.
    In generale io ti vedo con gli occhi pieni di ammirazione. Non solo sei una persona alla mano, creativa, simpatica. Tu organizzi cose che sanno fare da collante! Farei una battaglia per riuscire a essere anche solo un tantino come te. Invece a me quella introversione di cui scrivi (e che in me è proprio esagerata) vince su tutto.
    Resta il fatto che ti stimo moltissimo. E che ti auguro il meglio che la vita possa dare alle brave persone come te.
    Ti abbraccio proprio fortissimamente.
    Tiz

    Rispondi
    • greent93

      Tiziana io ti ringrazio tantissimo per i tuoi complimenti… ma sai vero che quella che descrivi con tanta ammirazione, sei tu? Sei una persona speciale. L’ho capito appena ci siamo incontrate per la nostra serata ad Alberobello. Altro che Madonna! Noi sì che abbiamo fatto una cena ed una serata con i fiocchi! 😉 E io amo l’introversione. Tienila stretta perché è preziosa. Ci permette di ricaricarci e restare in contatto con la persona che più conta per noi, cioè noi stessi. Tanti cuori per te.

      Rispondi
  3. claudia

    tantissimi augurissimi!!!!!
    il post mi piace tanto tanto, hai fatto un’analisi precisa e preso decisioni di addii e benvenuti/bentornati davvero ammirevoli, quindi ti auguro davvero di riuscire al 200% in tutto (alla faccia del perfezionismo, qui si esagera!!!)!!
    e dall’alto (scarso!) dei miei appena compiuti 50, posso affermare che W la creatività e W l’introversione a fin di bene: io adoro andare al cinema da sola, se possibile vorrei anche la sala vuota, grazie 😀 , ed è vero, ci sono cose che si riesce bene a fare solamente in compagnia di se stessi… (banale: alcune amiche non vanno nemmeno a fare la spesa senza il marito….ma come si fa???)
    ti auguro quindi di trascorrere un ottimo S.Martino!
    un abbraccione

    Rispondi
    • greent93

      Grazie Claudia! Accetto di cuore il tuo augurio e farò di tutto per realizzarlo al 200% come dici tu! Un bacione e… se ripasso nella tua zona, magari ci becchiamo!

      Rispondi
  4. Elena

    Ciao Tatiana, che bell’articolo :)) prenderò spunto da queste tue riflessioni per il mio ingresso nei 40.. Mancano ancora un po’ di mesi ma le riflessioni e i bilanci inizio inevitabilmente a farli.. Approfitto per farti tantissimi auguri e a partire da adesso di poter realizzare tutti i tuoi sogni per i prossimi 40 anni!! E basta con i giudizi!! Sono una roba vecchia e condizionante che non serve a nessuno.. Evviva la creatività e le idee divertenti
    Elena

    Rispondi
    • greent93

      Ciao Elena! Che piacere ritrovarti qui splendida 39enne! 🙂 Ormai si sa… i 40 sono i nuovi 30. Quindi, siamo messe benissimo :)))
      Grazie del commento e sì, il giudizio è davvero la prima cosa da eliminare. Tra creative ci si intende… seguo sempre i vostri video di ‘casa Kasanova’ 😉 Un abbraccio!

      Rispondi
  5. Angela

    40 anni: ormai sono alle porte anche per me! Un traguardo direi, non una tappa per la quale “tremare” come spesso viene dipinta! Insomma dai non è male essere una quarantenne di questi tempi! Un articolo che sa narrare più che descrivere il tuo essere: mi piace il suo sapore e il suo profumo così comune al quotidiano essere donna e nello stesso tempo quel dipingere in modo originale la tua persona! Ti auguro il meglio oggi e da oggi…con grande affetto e stima,
    Angela

    Rispondi
    • greent93

      Ciao Angy amica mia 🙂 sono contenta che ti sia piaciuto il post. Essere 40enni di questi tempi, soprattutto se con buone amiche con cui goderseli, sarà fantastico!

      Rispondi
  6. Agnese - I'll B right back

    Tatiana, grazie per questo post. È un regalo che hai fatto a te stessa, ma anche a me che l’ho letto. Credo che dovrei stamparmelo e rileggermelo ogni tanto! Ho qualche anno in meno di te, ma sento su di me gli stessi tuoi “pesi” (tra perfezionismo e senso di colpa non saprei dire quello che mi attanaglia di più)…allo stesso modo, credo che tu abbia scelto dei valori splendidi da portare con te, e sono gli stessi che io vorrei portare con me: il piacere di fare le cose da sola che ho scoperto in Australia e che non mollerò mai più, la creatività per esprimere me stessa come mi piace, la spensieratezza di riconoscere le piccole cose meravigliose nel mondo.
    Mi sento molto affine a te leggendo questo post, ti ringrazio tanto. Se fossi a Milano verrei ad abbracciarti domani perché capisco, abbraccio e condivido ogni parola che hai scritto. Ma siccome sono un attimo lontana, ti mando un abbraccio virtuale e ti faccio TANTISSIMI AUGURI! Che i prossimi 40 anni siano esattamente come li vuoi tu 🙂

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    • greent93

      Grazie Agnese. Sono contenta di trovare qualcuno che ‘la vive come me’ e che non vede l’ora di portarsi dietro nuovi valori e lasciare andare sentimenti pesanti ed inutili. Tu sei giovanissima, ti auguro di iniziare a farlo il prima possibile e che perfezionismo e senso di colpa diventino per entrambe un ricordo lontano 😉 Un abbraccio che arriverà fino da te. Grazie.

      Rispondi

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