Come superare una giornata negativa: strategie per riprendersi e tornare al meglio

9 Maggio 2024

Non tutti i giorni sono sempre positivi… è normale. Ma, anche quando ti capita una giornata ‘NO’ è possibile superarla, riprendersi e tornare a dare il meglio di sé. In questo Video-Blog e Podcast ti racconto come superare una giornata negativa (in base alle mie conoscenze ed esperienza) e quali sono le strategie che mi aiutano a relativizzare la situazione. 

Io sono Tatiana Berlaffa, Prof di formazione e Coach certificata, benvenuta sul mio canale video e podcast!

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Ma ora cominciamo!

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5 consigli per superare una giornata negativa

In questo episodio, vorrei parlarti di come uscire da un momento down perché ero in questo stato uno degli scorsi giorni e ho riflettuto su come ho fatto ad uscirne.

Le emozioni, si sa, sono un carburante importante, sia in positivo che in negativo per la nostra vita. Come mi ha insegnato la Mindfulness, e come io trasmetto a chi mi sceglie come Coach, le emozioni non vanno contrastate ma nemmeno trattenute. Se non ci ‘attacchiamo’ a loro, belle o brutte che siano queste ci fanno visita, fanno il loro corso e poi se ne vanno.

Se, invece noi, con i nostri pensieri e ricordi ‘gettiamo benzina’ sul fuoco ecco che li alimentiamo e creiamo un Loop da cui poi è difficile uscire se non con un umore alquanto depresso.

Ma è possibile relativizzare un episodio negativo o un’intera giornata negativa.

Ecco cosa ho imparato a riguardo.

1. Osserva il contesto

Come ci insegna la psicologia, spesso, agiamo (o più spesso reagiamo) sulla base del contesto dell’evento in questione o anche di qualcosa che è capitato prima o anche delle nostre sensazioni fisiche. Ad esempio, il giorno in cui mi sono sentita giù, la sera prima avevo bevuto qualche drink che mi aveva provocato un fastidioso mal di testa. Avevo perciò dormito male e, quindi, già solo queste due informazioni, senza parlare delle emozioni successive, sarebbero bastate a farmi capire che non potevo essere al meglio di me. Questo, secondo me, è il punto da cui partire. Prima di cadere nell’errore cognitivo della generalizzazione ovvero del ‘mi sento SEMPRE giù’ che non è nemmeno realistico nella stragrande maggioranza dei casi per ognuna di noi, è importante contestualizzare la situazione in cui ci troviamo.

2. Crea la Check List delle attività che ti migliorano l’umore

A volte siamo davvero i più perfidi aguzzini di noi stessi. Teniamo liste di cose da comprare, tabelle di controllo calorie, elenco delle Serie TV che ci sono piaciute di più, ma magari non abbiamo un elenco di ‘pronto soccorso’ per il nostro umore da utilizzare al momento del bisogno. Il momento migliore per creare questa ‘Check List’ delle nostre attività Confort Soul non è certo quando stiamo male. Perché in quei giorni non ci è davvero possibile ragionare così lucidamente da trovare le attività migliori per noi da mettere in pratica. L’ideale è scrivere questo elenco quando abbiamo un buon umore e siamo tranquilli e riposati. Se ti va e se oggi ti senti in vena, finito di ascoltare questo episodio, puoi iniziare già a creare la tua Check List, sono sicura che ti sarà utile al momento del bisogno. Ti faccio un esempio della mia lista di attività solleva-umore. Magari può essere utile anche a te. Al primo posto, per me, c’è: uscire a fare una passeggiata. Se il meteo lo consente questa è la mia attività numero uno per il buonumore. Cerco di inserirla nella mia routine quotidiana da tanto la amo e mi fa stare bene. Se non sono di buon umore, evito di ascoltare podcast o video o audio-libri per imparare qualcosa. Nonostante, infatti, io adori fare attività che mi arricchiscono di nuove conoscenze, se sono triste, prediligo ascoltare musica leggera e allegra. La combo camminata nella natura+musica per me è qualcosa di eccezionale per risollevare l’umore. Sii pronta a sperimentare. Non pretendere che la tua Check List sia perfetta fin dal giorno in cui la scrivi per la prima volta. Tieniti pronta ad aggiornarla e a procedere per tentativi per scoprire le attività che funzionano per te.

3. Tieni un Diario

Un’attività molto utile per evitare di rimuginare troppo sui pensieri negativi o sulle situazioni negative è scriverle nero su bianco. Toglierle dalla tua testa per affidarle alla carta e poi lasciarle andare. Una cosa che ho imparato dalla Terapia psicologica strategico-breve è che, quando abbiamo dei pensieri ricorrenti e nocivi, l’uso del Diario che dobbiamo fare è il seguente: Scrivere come fosse un flusso di coscienza (senza preoccuparci della forma e dell’ortografia) tutto quello che ci viene in mente e che vogliamo lasciare andare e poi strappare o comunque cestinare tutto quello che abbiamo scritto senza rileggerlo. Per gli amanti della scrittura questo può sembrare un’eresia ma, provare per credere, qui l’obiettivo non è certo ripercorrere ciò che proviamo. Al contrario è distaccarcene affidarlo alla carta, all’universo, a quello che vuoi tu e sentirci sollevati. E questo succede, ti assicuro. Soprattutto se scriviamo a mano. Esiste infatti un collegamento mano-cervello molto attivo a livello neuronale che ci aiuta a rielaborare quello che ci accade proprio grazie alla scrittura. Rielaboriamo, contestualizziamo, sintetizziamo e lasciamo andare. Il diario può esserci molto utile in questo processo.

4. Una giornata o un periodo non è la vita intera

Ti è concesso e ci è concesso avere dei periodi NO. se ciò accade questo non significa che ‘la tua vita fa schifo’. Non generalizziamo ma, al contrario, relativizziamo. Secondo le Neuroscienze, il 95% dei pensieri che produciamo sono ‘sempre gli stessi’. Lo so, è scioccante. Ma è così. All’interno del nostro cervello esistono dei circuiti neuronali ‘preferenziali’, utilizzati talmente tante volte che è inevitabile che il nostro cervello ‘vada sempre a finire lì’. E non solo. La maggior parte di questi pensieri, visto che il nostro cervello è interessato in primis alla nostra sopravvivenza e non al nostro piacere, sono negativi. Sono pensieri di allerta, pericolo che vogliono metterci al riparo da possibili situazioni difficili. In un periodo di tristezza, a maggior ragione, facciamo fatica ad uscire da questi schemi di pensiero. Ma, paradossalmente, quello che ci fa stare meglio è proprio fare qualcosa di diverso, di nuovo. In questo la Mindfulness ci aiuta moltissimo. È infatti provato che grazie alla pratica costante, noi sviluppiamo nuovi circuiti neuronali e iniziamo a vedere nuove possibilità laddove non le avevamo viste prima. Creiamo più spazio, creiamo nuovi spazi. Oltre a praticare la Mindfulness come strumento di ‘prevenzione’ e self care, puoi fare di più. Puoi vedere un momento down come una possibilità di esplorare qualcosa di nuovo. Non ti consiglio di scegliere una cosa molto sfidante per te perché probabilmente non avresti le energie adatte per farla in questo momento. Può essere anche solo ascoltare un podcast oppure acquistare un libro completamente diversi dal tuo solito genere.

5. Non forzarti troppo

Ultima cosa, ma non per importanza. Non mettere troppa pressione e aspettative nel voler a tutti i costi uscire da questo momento di tristezza. Se stai vivendo queste emozioni basse, un motivo ci sarà. E va benissimo voler risollevare il tuo umore ma concedi anche a te stessa tutto il tempo di cui hai bisogno per farlo.

Spero che questi consigli ti piacciano e ti siano utili. In questo periodo, sono proprio in una fase in cui mi sto immergendo in cose nuove e mi concedo di giocare, divertirmi e permettermi di seguire l’ispirazione del momento. Per tanto tempo (tantissimo tempo), quasi tutto quello che facevo nel tempo libero era volto a imparare, a crescere, cercare nuovi stimoli per le mie attività professionali… ecco, ora non è così. 

Ho bisogno e voglia di molta leggerezza e divertimento e non c’è niente che possa tenere alta la mia energia come questo ‘Mood’.

E lo consiglio anche a te, soprattutto se sei in un momento un po’ down.

Grazie per avermi guardato, letto o ascoltato fin qui. 

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E ora tocca a te

Hai altre strategie o consigli su come superare una giornata negativa e risollevare l’umore?

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E ora, ho un regalo per te. Se sei interessata a portare la Mindfulness nella tua vita, ho preparato per te un’infografica gratuita: ‘i 7 passi per meditare’.

Puoi scaricarla gratuitamente qui:

 

Grazie per avermi letto, guardato o ascoltato fin qui. Spero che questo contenuto ti sia piaciuto e ti sia stato utile. Ti ricordo che per consulenze e percorsi per comprendere meglio te stessa e fare scelte allineate al tuo benessere, ricevo On Line o in studio a Legnano, in provincia di Milano. Puoi contattarmi qui: taty@tatianaberlaffa.com 

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Tatiana Berlaffa

Tatiana Berlaffa

Aiuto donne e imprenditrici a portare la mindfulness nella vita quotidiana per ritrovare una maggiore centratura e nel business per lavorare e comunicare in modo efficace ma senza essere sempre connesse. Utilizzo un approccio unico e personalizzato che si avvale delle più recenti tecniche di life e business coaching, della pratica della mindfulness e… di altre magie.

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