Come coltivare la gratitudine (e cambiare la tua vita)

12 Dicembre 2021

Coltivare la gratitudine in modo costante apporta numerosi benefici nella qualità della nostra vita. Chi pratica la gratitudine quotidianamente, prende nota delle cose positive presenti nella propria vita e riflette su di esse, si sente meglio.

Ma non solo. Diversi studi, in particolare quelli del Professore e psicologo Robert Emmons e Robin Stern , dimostrano anche che chi coltiva la gratitudine dorme meglio, diventa più empatico e, addirittura, ha un sistema immunitario più forte.

Perché funziona

Essere grati di quello che ci succede, magari scrivendo un diario della gratitudine, contribuisce a farci stare meglio per 2 motivi principali:

  • Coltivare la gratitudine ci aiuta a vedere le cose in modo diverso. Concentrando la nostra attenzione ogni giorno su quello che ci capita (anche nelle situazioni più abituali) iniziamo a notare nuovi dettagli e a cambiare prospettiva.
  • Comprendiamo cosa ci fa davvero stare bene e, a poco a poco, iniziamo ad introdurlo in misura maggiore e in modo consapevole nella nostra vita con il risultato di incrementare ulteriormente i nostri momenti di gratitudine e gioia.

Ma come praticare la gratitudine ed essere sicuri di poterne sperimentare i benefici?

La mia esperienza

Devo essere sincera. Sento parlare di gratitudine e di quanto faccia bene da molto, molto tempo. È però una delle pratiche che mi risultano più difficili- Perché? Forse perché quando inizio a scrivere le cose per cui sono grata, mi sembrano banali, oppure perché la mia mente trova mille scuse per non fare una cosa che è al di fuori dalle mie pratiche preferite. I motivi possono essere tanti.

Ma, siccome mi è molto chiaro ormai l’effetto positivo di questa pratica, ho deciso di approfondire e ora ne voglio parlare anche a te. Speroo che queste informazioni ti siano utili e invoglino sia me che te a sperimentare sempre di più tutte le pratiche per dire grazie più spesso, come il diario della gratitudine, di cui ti parlerò più avanti, ad esempio.

Quindi, cominciamo.

Ecco alcune buone norme affinché la pratica della gratitudine mantenga davvero quello che promette.

Quando coltivare la gratitudine

Esprimere gratitudine non è un’azione da riservare soltanto a rare occasioni di gioia e evidentemente positive.

Ovviamente, siamo felici quando riceviamo una ricompensa o un complimento per il lavoro svolto ma possiamo esserlo anche quando mangiamo una fetta del nostro dolce preferito.

Il diario della gratitudine

Uno dei modi migliori e più efficaci per essere grati è tenere un vero e proprio diario della gratitudine.

Scrivere regolarmente su un diario brevi riflessioni sui momenti per cui possiamo essere grati all’interno della nostra giornata può aumentare in modo significativo il nostro benessere e la soddisfazione per la nostra vita.

Come iniziare a scrivere il tuo diario della gratitudine (e mantenerlo nel tempo)

Quando iniziamo qualcosa di nuovo, spesso, siamo presi dall’entusiasmo. Non vediamo l’ora di cominciare e, per i primi 3 giorni (o magari un po’ di più…) ci ritagliamo il tempo per dedicarci alla nostra nuova pratica con fervore e dedizione. Dopo poco, però, la motivazione iniziale lascia il posto alla ‘pigrizia’ e abbandoniamo quello che avevamo iniziato con tanto desiderio.

diario della gratitudine: come iniziare

Come fare sì che questo non accada con la pratica della gratitudine?

  1. Prendi un quaderno dedicato alla pratica della gratitudine Posizionalo in un luogo di facile accesso e scegli il momento della giornata che ti sembra più congeniale. Stabilire una sorta di ‘rituale’ aiuterà il tuo cervello a ricordarsi di svolgere quella determinata azione. Ad esempio, potresti decidere di scrivere il Diario della Gratitudine la sera prima di coricarti.
  2. Scegli 3 cose per cui essere grata ogni giorno Scegliere un numero simbolico di cose su cui concentrarci ogni giorno e da ‘ricercare’ con attenzione tra tutto quello che ci è accaduto nelle 24 ore, ci aiuta a far sì che ‘essere grati’ non sia un’attività troppo astratta. Rendere concreta la pratica della gratitudine ci aiuta a svolgerla quotidianamente.
  3. Nota ogni giorno qualcosa di diverso dal giorno precedente Il segreto è essere ‘specifici’. Invece di scrivere semplicemente ‘Sono grata per il mio rapporto di coppia’, annota che ‘oggi mio marito mi ha consolato perché ho avuto un brutto momento al lavoro’. Rendi divertente il momento di coltivare la gratitudine e esplora ogni tua giornata con curiosità ricercando sempre qualcosa di nuovo per cui essere grata.

  4. Sii realistica quando pianifichi la tua pratica di gratitudine Tieni conto degli 'ostacoli' che potresti incontrare durante la tua pratica e prevedi un modo per superarli. Se, ad esempio, hai stabilito di scrivere il tuo Diario la sera ma un giorno sei particolarmente stanca per svolgere quest'attività, non biasimarti e rimandala al mattino successivo. Stabilisci a priori il tuo 'Piano B' per quando avrai una giornata NO. Nel momento in cui questo succederà non dovrai nemmeno sforzarti di pensare ad una soluzione alternativa (con il rischio, in un momento di stanchezza, di non trovarla e di mandare tutto all'aria) e la metterai in pratica con più facilità.
  5. Sii creativa Se scrivere un diario ti risulta davvero difficile, puoi trovare altri modi per coltivare la gratitudine. Ad esempio, puoi realizzare un cartellone su cui disegnare un fiore (o quello che desideri) ogni volta che sei grata per qualcosa. Puoi scrivere anche solo una parola che ti ricordi la cosa bella che è successa quel giorno. Oppure ancora puoi riempire un 'vaso della gratitudine' con sassolini, monete o altro ogni volta che ti accorgi che puoi 'dire grazie' per qualcosa. Non porti limiti. Coltivare la gratitudine può diventare davvero un 'gioco' benefico e divertente.

Per mantenere il tuo atteggiamento di gratitudine nel tempo, puoi anche prevedere alcuni momenti in cui rileggere (o contare) tutto ciò per cui sei grata. Potrebbe essere bello, ad esempio, a fine anno o il giorno del compleanno, riguardare le cose belle che ti sono capitate e magari condividere quest’esperienza con qualcuno a te caro. Sarà un bel modo per rivivere insieme i momenti più belli del periodo appena trascorso.

Se non vuoi leggere, puoi anche vedere e ascoltare questo articolo in formato video qui:

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gratitudine: tutte le pratiche per coltivarla: il cartellone della gratitudine, il vaso della gratitudine e il diario della gratitudine per essere più felici
gratitudine: tutte le pratiche per coltivarla: il cartellone della gratitudine, il vaso della gratitudine e il diario della gratitudine per essere più felici
gratitudine: tutte le pratiche per coltivarla: il cartellone della gratitudine, il vaso della gratitudine e il diario della gratitudine per essere più felici

Sono Tatiana Berlaffa – Professional Coach specializzata in Alta Sensibilità, Mindfulness e equilibrio vita privata-lavoro. Se hai bisogno di aiuto in una di queste aree, contattami senza nessun impegno: info@tatianaberlaffa.com

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Tatiana Berlaffa

Tatiana Berlaffa

Aiuto donne e imprenditrici a portare la mindfulness nella vita quotidiana per ritrovare una maggiore centratura e nel business per lavorare e comunicare in modo efficace ma senza essere sempre connesse. Utilizzo un approccio unico e personalizzato che si avvale delle più recenti tecniche di life e business coaching, della pratica della mindfulness e… di altre magie.

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