Come cambiare la tua identità per cambiare vita

15 Marzo 2024

Come cambiare la tua identità per cambiare vita

Ebbene sì, la nostra identità e il modo in cui parliamo di noi stesse condiziona ciò che facciamo e viceversa. Ce lo dicono ormai anche le neuroscienze e devo dire che anch’io l’ho sperimentato e lo sperimento ogni giorno in prima persona.

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In un particolare ambito della mia vita, mi è capitato proprio così. MI sono ritrovata, quasi senza accorgermi, a modificare la mia identità, l’idea che avevo di me e questo cambiamento mi sta portando a poco a poco a raggiungere l’obiettivo che desidero.

Ma come ho fatto? Ho analizzato la situazione per poterla replicare anche in altri ambiti e ne ho tratto 5 elementi-chiave che, secondo me, potrebbero essere utili anche a te per cambiare davvero e andare nella direzione che vogliamo.

La mia esperienza

Per molto tempo mi sono ritenuta una persona sedentaria. Nella mia famiglia, non c’era molto la cultura dello sport (a parte per mio papà, cacciatore, grande camminatore e amante della natura). Ma, per le donne di casa (io, mia mamma e mia sorella) l’attività fisica è sempre stata qualcosa di ‘poco importante’ e a cui non dedicarsi con impegno.

Alle elementari io ho praticato nuoto e mi piaceva anche ma non ho avuto il desiderio né la costanza di portarlo oltre un certo livello. E così è stato per la pallavolo. Ci ho giocato per poco, nella squadra del paese, senza grandi risultati. E da lì a odiare l’ora di educazione fisica (non ero la sola, anzi ero in buona compagnia ti assicuro) ci è voluto un attimo!

Anche il mio compagno non è mai stata una persona particolarmente sportiva in gioventù ma, negli ultimi anni, ha iniziato ad appassionarsi alla corsa e… partendo da zero, è arrivato a correre maratone e ultramaratone negli ultimi anni. Giuro.

Da parte mia, invece, complice il mio interesse per la crescita personale e il benessere, dopo aver letto e ascoltato ovunque che ‘mens sana in corpore sano’, mi sono decisa anch’io ad inserire l’attività fisica nella mia routine pressoché quotidianamente.

Sono partita dall’attività più semplice di tutte ma che per me resta una delle migliori: la camminata nella natura.

Quest’attività per me è perfetta. Posso farla in qualsiasi momento della giornata, a seconda dei miei impegni di lavoro. È gratuita. Mi serve solo un buon paio di scarpe. È all’aperto. Per me quest’aspetto è fondamentale. Posso decidere l’intensità e velocità dei passi a seconda di come mi sento quel giorno. Posso scegliere di ascoltare musica oppure un podcast o godermi il silenzio e i suoni della natura. Richiede poco tempo. Esco di casa e sto già iniziando a praticarla.

Ebbene sì. Una volta trovata un’attività così piacevole e ‘svuota-mente’ per me, ho davvero iniziato ad essere costante.

1. Le azioni sono lo strumento d’eccellenza per cambiare identità

Ed è così che, l’estate scorsa, a cena con amici, uno di questi ci ha indicato e ha detto: ‘Flavio e Tatiana che sono due sportivi…’

Io e il mio compagno ci siamo guardati. Due sportivi? Noi?

In effetti. Come si potrebbe dire ad una persona che va a camminare 1 ora al giorno almeno 5 giorni a settimana e pratica yoga almeno 1 o 2 volte alla settimana e ad un’altra che corre con costanza e fa ultra maratone che non è sportiva?

Dal di fuori, qualcuno aveva già notato questo cambio di identità. Ora stava solo a noi rendercene conto.

Le azioni, quindi, anche quelle piccole ma costanti, sono quelle che ci permettono di cambiare davvero identità.

2. Il dialogo interiore

Ma non solo. Anche il nostro dialogo interiore ha un peso notevole.

Ciò che diciamo di noi stesse ha un impatto sul modo in cui ci presentiamo e, di conseguenza, su come ci comportiamo indipendentemente dal fatto che ne siamo consapevoli o meno. 

Da quando mi sono resa conto di questi due aspetti, presto molta più attenzione di prima a cosa dico di me.

In particolare, cerco di essere attenta se c’è un conflitto tra quello che dico e faccio e quello che vorrei nella mia vita.

Tornando all’esempio precedente, ora non mi definisco più ‘pigra’, ‘sedentaria’, ‘mangiona’.

Uno dei miei obiettivi di quest’anno è perdere peso. Sono già riuscita a perdere diversi kg con l’aiuto di una brava nutrizionista e voglio mettere in atto tutte le strategie utili in quella direzione comprese le azioni (l’attività fisica e il mangiare sano) e il linguaggio che uso nei miei confronti.

C’è una bellissima frase che usa Deva, la mia maestra di yoga kundalini alla fine di ogni nostra lezione ed è: Benediciti per quello che hai fatto stasera.

E non solo. Quando qualcuno dice: ‘no, io sono imbranata, questa asana non riuscirò mai a farla’… lei risponde con un: ‘non maledirti. Non maledire il tuo corpo’.

D’altronde, maledire significa proprio ‘dire male’ di sé. E, se vogliamo migliorarci, stare bene e essere il più felici possibile in questa vita, non è proprio il caso di ‘dire male di noi’.

3. Accumula ‘prove’ del tuo successo

Uno dei motivi per cui funziona fare azioni piccole e quotidiane nella direzione di ciò che vuoi è che stai accumulando ‘prove’ che puoi farcela.

Il tuo cervello sta registrando degli input che vanno nella direzione della tua nuova identità e, gradualmente, ci arriverai davvero, garantito.

Mentre costruisci la tua nuova identità, giorno dopo giorno, ti stai già trasformando.

4. Trova modelli di ispirazione

Noi esseri umani amiamo le storie. Gli esempi concreti di qualcuno che ce l’ha fatta ci sono di ispirazione e possono fornirci la motivazione necessaria per perseguire i nostri obiettivi.

D’altronde, se ce l’ha fatta lei, perché non dovrei farcela io?

Ecco perché il quarto consiglio che ti do e che, come sempre, seguo io per prima, è quello di cercare dei modelli nell’ambito di tuo interesse, che sono riusciti ad arrivare dove tu vuoi. Ce ne sono sempre, in qualsiasi ambito.

Nell’ambito del peso, ad esempio, io ho letto un libro davvero illuminante e scritto molto bene: ‘Ho mangiato abbastanza’ di Serafini Prosperi. Te lo consiglio se hai problemi con il cibo da tempo e sei interessata ad una storia profonda, anche di sofferenza ma di tanta umanità, di qualcuno che è riuscito a perdere 60 kg con la meditazione (e altri segreti).

Puoi fare una ricerca mirata sui tuoi modelli di ispirazione ma puoi anche semplicemente stare attenta ai segnali. Nel momento metti un’intenzione chiara verso la tua nuova identità di essere una persona sportiva, ad esempio, la tua mente sarà già più aperta a notare consigli, immagini, sentire commenti su qualcuno che ce l’ha fatta. 

5. Attenzione alle etichette

Infine, sulla scia dell’attenzione al dialogo interiore e a come parliamo di noi stesse, senza ‘maledirci’, tengo anche a precisare un’altra cosa. Proprio perché l’identità, anzi le identità, sono così importanti, è necessario non attaccarci troppo a nessuna di esse. È importante essere flessibili e disposte a metterle in discussione. Alcune identità, infatti, possono sembrarci positive e vogliamo rappresentarle ma, in realtà, in alcune occasioni, qualsiasi identità può essere controproducente ed è necessaria una certa elasticità per lasciarla andare quando serve.

Ad esempio, se una delle mie identità è: ‘essere una persona buona’; ad un primo esame, a tutti noi potrà sembrare una caratteristica estremamente positiva e da conservare.

Ma ci sono dei casi in cui identificarsi completamente con questo ‘essere buoni’ potrà rivelarsi controproducente. Ad esempio, potrei comportarmi in modo accondiscendente con persone che non lo meritano. Potrei essere troppo disponibile con gli altri ed esaurire tutte le energie o potrei essere sfruttata sul lavoro. 

Non siamo un’identità sola e possiamo decidere quando e se presentarci e comportarci in un determinato modo a seconda del momento, dell’occasione, del nostro tempo, delle nostre energie. Teniamolo a mente. Anche solo il permetterci di essere flessibili tra un’identità e l’altra ci lascia fluire più liberamente nella nostra vita senza irrigidirci.

Grazie per avermi letto, guardato o ascoltato fin qui. Spero che questo contenuto ti sia piaciuto e ti sia stato utile. Ti ricordo che per consulenze e percorsi di Coaching per comprendere meglio te stessa e fare scelte allineate al tuo benessere, puoi visitare il mio sito: tatianaberlaffa.com e contattarmi anche su Instagram: @ tatiana_berlaffa

Ti aspetto!

-Tatiana

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Tatiana Berlaffa

Tatiana Berlaffa

Aiuto donne e imprenditrici a portare la mindfulness nella vita quotidiana per ritrovare una maggiore centratura e nel business per lavorare e comunicare in modo efficace ma senza essere sempre connesse. Utilizzo un approccio unico e personalizzato che si avvale delle più recenti tecniche di life e business coaching, della pratica della mindfulness e… di altre magie.

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