Bioenergetica: muovi il corpo ed elimina lo stress

31 Luglio 2018

Viso di donna illuminata dal sole in una seduta di Bioenergetica - immagine in CC pubblicata da tatianaberlaffa.com

La Bioenergetica è una disciplina elaborata dal medico statunitense Alexander Lowen negli anni 40 del 900.

In questo approccio si dà particolare importanza all’equilibrio corpo e mente che sono considerati strettamente collegati. Per l’epoca, questo non era affatto scontato ed una terapia psicologica che prevedesse di somministrare ai pazienti anche esercizi corporei da svolgere in piedi era una novità.

Bioenergetica: muovi il corpo ed elimina lo stress - tatianaberlaffa.com

Secondo Lowen, qualsiasi problema della personalità si manifesterà anche nel corpo. Oggi, anche la medicina moderna parla di disturbi psicosomatici e riconosce il ruolo della mente anche nello sviluppo di alcune malattie e nel processo di guarigione.

Da allora, la bioenergetica si è diffusa in tutto il mondo e, ultimamente, è protagonista di un rinnovato interesse.

Gli esercizi di bioenergetica

Esistono, in tutt’Italia, dei corsi di bioenergetica in cui si può fare pratica in gruppo sotto la guida di un istruttore certificato.

Ma come si svolge una ‘classe di bioenergetica’?

L’obiettivo di 1 ora di lezione di bioenergetica è quello di rilasciare le tensioni, scaricare lo stress ed imparare ad ascoltare il proprio corpo.

La ‘mindfulness’ o consapevolezza, anche in questo caso, gioca un ruolo fondamentale.

Ed è proprio per esercitarla e poterla utilizzare anche fuori dalla sala, nella ‘vita reale’ che si svolgono degli esercizi specifici.

A livello corporeo, grazie ad alcuni movimenti, si lavora sulle tensioni corporee che, spesso, tutte noi abbiamo. Queste contratture dei muscoli e del corpo, protratte nel tempo, ci sottraggono energia e ci fanno sentire stanchi mentalmente oltre che fisicamente.

Tra gli esercizi, spesso ce ne sono alcuni in cui si aumenta la tensione esistente in alcune parti del corpo per percepirla pienamente e, successivamente, la si lascia andare decomprimendo la zona interessata. E’ un modo per diventare più consapevoli delle sensazioni fisiche anche al di là della singola seduta di bioenergetica.

Si sviluppa anche la capacità di percepire i propri limiti per poi accettarli ed ‘ascoltarli’.

A chi è consigliata la Bioenergetica?

La Bioenergetica è una pratica consigliata a tutti. In particolare, però, si rivelerà efficace se sei una persona che non ha molto contatto con il proprio corpo. E’ l’ideale se sei abituata a ‘pensare troppo’ e a dare molta importanza a quello che ti dice la testa.

La mia esperienza

Ho provato una classe di bioenergetica molti anni fa, con la mia amica Sara in quel di Gallarate, una cittadina della provincia di Varese. E’ stato un esperimento che mi è piaciuto molto. Purtroppo, ho dovuto scegliere di seguire un solo corso tra lo yoga e la bioenergetica. Ho scelto il primo e non ho continuato la pratica della bioenergetica.

Devo ammettere, però, che mi piacerebbe provare di nuovo. Per una come me, che usa molto la testa anche per lavoro e che, a volte, si dimentica un po’ del corpo, sarebbe un toccasana. Ti farò sapere.

Un semplice esercizio per risvegliare l’energia

A volte, per risvegliare l’energia, non serve fare chissà quale allenamento. Secondo Nick Seneca Jankel, autore di ‘Switch On’ (non tradotto in italiano) può bastare questo:

‘Scuoti mani e piedi per 2 minuti’

Quando siamo stressate, i neuroni nel nostro cervello vanno ‘fuori uso’. Pare che ‘scuotersi’ provochi una risposta di rilassamento.

Secondo l’autore, anche ‘scuotere il proprio corpo’ scatenandosi in una danza, può innescare lo stesso meccanismo.

La Bioenergetica è una pratica affascinante e, se vuoi approfondire, ti consiglio questo libro: Esercizi di Bioenergetica.

Si tratta di un manuale pratico con esercizi da eseguire anche quotidianamente. E’ molto più semplice e adatto a tutti rispetto ai testi di Alexander Lowen.

Non mi sento di consigliare i testi dello stesso Lowen. Anche se, diversi anni fa, ho letto Il tradimento del corpo  che è senza dubbio interessante. Per me, però, non è stata una lettura scorrevole. Credo sia più adatto ‘agli addetti ai lavori’, (psicoterapeuti e counselor).

Qualsiasi libro tu scelga di leggere o qualsiasi corso tu scelga di intraprendere, fammi sapere cosa pensi della bioenergetica. La conoscevi già?

Articolo originariamente scritto nel 2015. Modificato e aggiornato a Luglio 2018

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Tatiana Berlaffa

Tatiana Berlaffa

Aiuto donne e imprenditrici a portare la mindfulness nella vita quotidiana per ritrovare una maggiore centratura e nel business per lavorare e comunicare in modo efficace ma senza essere sempre connesse. Utilizzo un approccio unico e personalizzato che si avvale delle più recenti tecniche di life e business coaching, della pratica della mindfulness e… di altre magie.

2 Commenti

  1. greenteafor

    Dopo aver letto questo consiglio, ci ho provato e… funziona! In alcune situazioni di ansia o stress, ho provato ad aprire e chiudere le mani velocemente ed a muovere un po’ i piedi. L’effetto è quasi immediato. Il cervello, per effettuare i movimenti, si distrae automaticamente dal proprio oggetto di turbamento e sorgono nuove sensazioni e, di conseguenza, nuovi pensieri.
    Altro metodo molto efficace, come segnalato nel precedente consiglio del 4 marzo: https://greenteaforbreakfast.wordpress.com/2015/03/09/your-happiness-calendar-tradotto-da-glamour-uk-february-2015/
    è concentrarsi sul respiro, sull’aria che entra ed esce dalle nostre narici e percorre le nostre vie respiratorie portando energia al nostro corpo ed alla nostra mente.

    Rispondi
  2. unpodimondo

    Invece di aprire e chiudere velocemente le mani prova a rilassarle completamente e a scuoterle dai polsi, lasciandole andare come a volte fanno i bambini. E’ un toccasana! Due di questi scuotimenti sono compresi anche negli esercizi daoyin per il cuore e la circolazione.

    Rispondi

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